IMU

Aliquote e detrazioni - Qual'è il valore imponibile e come si calcola - Chi deve e chi non deve pagare - Quando e come si paga - La valutazione delle aree edificabili - Dove trovare e come compilare la Dichiarazione IMU - Moduli per richiedere l'inagibilità - Istanza di autotutela
Regolamento Comunale IUC:

PARTE QUARTA

Regolamento per l'applicazione dell'IMU

Presupposto dell’imposta è il possesso di immobili siti nel territorio del Comune, come definiti dall’art. 2 D.Lgs. 504/1992 ed espressamente richiamati dall’art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito  in  L.  214/2011  e  successive  modificazioni  ed integrazioni, ove non  espressamente considerati esenti in forza di norma di legge.

In  base  a  quanto  stabilito  dall’art.  9,  comma  1,  D.Lgs.  23/2011,  sono  soggetti  passivi dell’imposta:

–  il proprietario di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa;

–  il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su fabbricati, aree edificabili e terreni a qualsiasi uso destinati; 

–  il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali;

–  il  locatario  finanziario,  con  riferimento  agli  immobili,  anche  da  costruire  o  in  corso  di costruzione,  concessi  in  locazione  finanziaria.  Il  locatario  finanziario  è  soggetto  passivo dell’imposta a decorrere dalla data della stipulazione e per    tutta la durata del contratto. 

 

Articolo 6   REGOLAMENTO COMUNALE IMU  Base imponibile

1. Fabbricati iscritti in Catasto

Ai sensi dell’art. 13, comma 4, D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011, la base imponibile dei fabbricati  iscritti  in  catasto  è  costituita  dal  valore  ottenuto  applicando  all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al primo gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento ai sensi dell’art. 3, comma 48, L. 23 dicembre 1996, n. 662, i seguenti moltiplicatori: 

–  160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; 

–  140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 

–  80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; 

–  80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10; 

–  65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5, a decorrere dal 1° gennaio 2013; 

–  55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

…OMISSIS…

2. Fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in Catasto

Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in Catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, il valore imponibile è determinato secondo i criteri di cui all’articolo 5, comma 3, D.Lgs. 504/1992, ai sensi del quale, fino all’anno in cui i fabbricati stessi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, il valore è costituito dall’ammontare, al lordo delle quote di ammortamento, che risulta dalle scritture contabili, applicando, per ciascun anno  di  formazione  dello  stesso,  i coefficienti  aggiornati  ogni anno  con  decreto  del  Ministero dell’Economia e delle Finanze.

…OMISSIS…

In caso di locazione finanziaria, il locatore o il locatario possono esperire la procedura doc.fa, di cui al D.M. 701/1994, con conseguente determinazione del valore del fabbricato sulla base della rendita proposta, a decorrere dalla data di presentazione della stessa. In mancanza di rendita proposta,  il  valore  è  determinato  sulla  base  delle  scritture  contabili  del  locatore,  il  quale è obbligato a fornire tempestivamente al locatario tutti i dati necessari per il calcolo.

3. Aree fabbricabili

Per area fabbricabile si intende l’area utilizzabile a scopo edificatorio secondo le risultanze dello Strumento Urbanistico generale adottato dal Comune, indipendentemente dall’approvazione da parte della Regione e dall’adozione di strumenti attuativi del medesimo.

Nel caso di utilizzazione di un’area a scopo edificatorio, il suolo interessato è tuttavia soggetto alla  disciplina  delle  aree  fabbricabili  indipendentemente  dal  fatto  che  sia  tale  in  base  agli strumenti urbanistici.

…OMISSIS…

4. Terreni Agricoli

Per i terreni agricoli la base imponibile è determinata applicando il moltiplicatore stabilito all’art. 13, comma 5, del D.L. 201/2011 e s.m.i, riportato nella tabella 1 del presente regolamento, alla rendita dominicale rivalutata nella misura del 25%.

 
IL MODELLO E LE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU: http://www.finanze.it/opencms/it/fiscalita-regionale-e-locale/dichiarazi...
 

Data di pubblicazione: 

Mercoledì 1 Giugno 2016