IMU e TASI - Come chiedere il rimborso se è stata versata in eccesso

In caso non sia possibile effettuare autonomamente la compensazione con l’eventuale imposta dovuta per la rata di saldo corrispondente al medesimo anno.

Nel caso in cui sia stata versata in eccesso l’imposta rispetto a quanto effettivamente dovuto e non sia possibile effettuare autonomamente la compensazione con l’eventuale imposta dovuta per la rata di saldo corrispondente al medesimo anno, è possibile richiedere il rimborso di quanto versato in eccesso utilizzando il modello previsto oppure inviando richiesta in carta semplice nella quale devono essere indicati i seguenti elementi:

  • Annualità per la/le quale/i viene richiesto rimborso;
  • Generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale e-mail);
  • Imposta correttamente dovuta;
  • Imposta erroneamente versata (allegare fotocopie versamenti eseguiti);
  • Differenza richiesta a rimborso;
  • Motivazioni alla base della richiesta di rimborso;
  • Specificare le modalità preferite di erogazione del rimborso se dovuto. Si possono scegliere due diverse opzioni: 1) accredito in c/c bancario: occorre indicare le coordinate bancarie della propria banca, i dati dell'intestatario del conto e la sede dell'agenzia di credito; 2) autorizzazione a compensare: nel caso la richiesta di rimborso venga accolta il Comune invierà al contribuente apposita autorizzazione a compensare il credito con un debito d'imposta futura, il contribuente non può eseguire compensazioni su annualità diverse senza previa autorizzazione dell'Ufficio IMU.

 

 

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