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Bore, rinomata località turistica,favorita dalla particolare collocazione altimetrica (832 m.s.l.m.) e dalle condizioni climatiche, famosa per le cure all’apparato respiratorio fin dai primi decenni del 900, deve la sua origine alla costruzione della strada per Genova ideata nella seconda metà del ‘700 dal Ministro Du Tillot e potenziata sotto il ducato di Maria Luigia d’Austria con l’edificazione di case cantoniere che avevano funzione di albergo ricovero e zone di sosta e cambio per i cavalli. Su questo importante percorso commerciale che dalla pianura padana raggiungeva il territorio ligure, insediata la casa cantoniera, si sviluppa il primo centro abitato caratterizzato da numerose locande alloggio, famose per la cordiale ospitalità ai visitatori, turisti e mercanti di passaggio. In seguito si accentua sempre di più la vocazione turistica con la costruzione di alberghi e di villini.Pregevole e significativa, sia per gli elementi compositivi architettonici sia per le decorazioni pittoriche, il primo villino turistico edificato nel 1933 dal cremonese Trentarossi. Nei pressi del capoluogo vengono adeguatamente attrezzate alcune aree per escursioni naturalistiche tra le quali la più suggestiva e famosa è denominata “Bosco Paradiso”: una radura circondata da secolari castagneti (già riportata in una delle prime cartoline bianco-nero del paese) che offre possibilità di sosta e ristoro all’aperto per escursionisti e viaggiatori ed ospita le più importanti manifestazioni culturali e gli spettacoli estivi. Significativi anche gli itinerari e le passeggiate immerse nel verde, attrezzate per la sosta dell’escursionista con panchine ed altri servizi sul crinale del monte Costaccia ed in direzione della loc. Luneto, arricchiti da sorgenti e fonti tra le quali spicca la “Fontanella della Costaccia” che sgorga ai piedi del monte omonimo, microbiologicamente pura e con qualità organolettiche pregiate, unica nel suo genere nella Provincia di Parma, come ben evidenziato dagli studi condotti dal Prof. Geol. Angelo De Marchi. Del resto tutto il territorio comunale presenta un'ambiente intatto ricco di boschi e corsi d'acqua, si presta alle attività di trekking e sport salute con un significativo incremento di afflusso turistico, favorito anche dalle considerevoli strutture sportive quali la Piscina, il Campo da Tennis, il Campo da Bocce, il Campo da Pallavolo e il Campo da Calcio. Bore ospita una serie di significativi eventi culturali nel periodo estivo: insieme a concerti e spettacoli il 10 agosto ricorre l'antica fiera di S. Lorenzo che con le sagre tradizionali di Metti, Pozzolo e S.Rocco e diverse altre manifestazioni a valorizzazione dell'ambiente naturale, della sua fauna e soprattutto delle produzioni tipiche locali contribuiscono a rivitalizzare il paese e a promuovere le attività turistiche. La manifestazione a valorizzazione della cultura, ambiente naturale, folklore, prodotti tipici e gastronomia di maggior rilievo di Bore è la festa delle Castagne che ha ormai raggiunto la 20^ edizione ed annovera un numero di visitatori superiore a 5.000 presenze nella giornata più importante che cade la 2^ Domenica di Ottobre. Questa manifestazione ricorda le antiche celebrazioni che derivavano storicamente dal mercato e dalle fiere autunnali, dove la cultura del castagno era consolidata da millenni e forniva reddito e sostentamento alle popolazioni valligiane. Oggi il castagno non possiede soltanto una valenza economica ma anche turistica, per attrarre un significativo movimento di visitatori a supporto delle attività commerciali, artigianali e turistiche del paese. La manifestazione si regge su una serie di eventi culturali, quali convegni sui temi turistici ambientali e sulle emergenze della flora e fauna locale, mostre fotografiche e di pittura, proiezioni di filmati ed incontri informativi, gemellaggi e scambi culturali con altre comunità di diverse regioni Italiane. La sagra gastronomica vera e propria è costituita da una mostra mercato di prodotti tipici locali: castagne, torte, crostate di marmellata, di noci e nocciole, frutti di bosco, miele, patate, pane casereccio di patate, polenta, funghi porcini, tartufi, formaggio Parmigiano Reggiano, burro e ricotta, salumi (Salame di Felino, Prosciutto di Langhirano e Coppa piacentina) ed anche liquori di ricetta locale (prugnolino, gineprino ecc). La mostra mercato è arricchita dalla presenza di prodotti di origine controllata di altri paesi e regioni italiane (annualmente si individuano dei gemellaggi gastronomici). Questa manifestazione promuove oltre al prodotto locale, la castagna, anche le tradizioni culinarie della zona, le antiche ricette e le coltivazioni biologiche, rendendo il paese di Bore un punto di riferimento importante per la valorizzazione della montagna.
Benvenuti a Bore!
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